25 NOVEMBRE, CONFARTIGIANATO VENETO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

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Confartigianato Imprese Veneto: Veneto supera la media nazionale.  Il lavoro,  ricorda Confartigianato “resta una delle prime e più potenti forme di emancipazione femminile capace di generare autonomia, dignità e sicurezza”.
25 NOVEMBRE, CONFARTIGIANATO VENETO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

25 NOVEMBRE, CONFARTIGIANATO VENETO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Confartigianato Imprese Veneto: Veneto supera la media nazionale.  Il lavoro,  ricorda Confartigianato “resta una delle prime e più potenti forme di emancipazione femminile capace di generare autonomia, dignità e sicurezza”.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Confartigianato Imprese Veneto rinnova il proprio impegno nel contrasto alla violenza di genere, ricordando il sostegno attivo del movimento Donne Impresa al progetto editoriale e al podcast realizzato da Il Cantiere delle Donne, dedicato alle testimonianze di donne venete che hanno scelto di rompere il silenzio.

Il podcast, articolato in sette puntate, è stato finanziato proprio da Donne Impresa Confartigianato Veneto come contributo concreto alla sensibilizzazione su un fenomeno che riguarda profondamente il tessuto sociale e produttivo del nostro territorio.

Le prime sei puntate raccolgono le storie vere di donne venete che, grazie alla rete dell’associazione senza scopo di lucro Il Cantiere delle Donne, hanno potuto raccontare – in totale anonimato – l’impatto devastante che la violenza ha avuto sulle loro vite. Ogni episodio è dedicato a una diversa forma di violenza: economica, fisica, sessuale, psicologica o digitale. Le narrazioni sono arricchite da interventi di psicologi, avvocati, assistenti sociali, operatori delle Forze dell’Ordine e volontari, che offrono chiavi di lettura professionali e informazioni utili sui servizi disponibili, contribuendo ad accrescere consapevolezza e capacità di riconoscere i segnali della violenza.

Il settimo e ultimo episodio è dedicato a Giulia Cecchettin, la cui tragica storia ha scosso profondamente l’opinione pubblica, generando un’ondata di partecipazione civile e un dibattito nazionale sul femminicidio, sul controllo nelle relazioni affettive e sulla responsabilità collettiva nel contrasto alla violenza di genere.

A rendere ancora più evidente l’importanza del tema sono i numeri del sistema produttivo veneto: le imprenditrici artigiane sono oggi 35.384, pari al 22,6% del totale degli artigiani della regione. Quasi un artigiano su quattro è donna, un dato che in Veneto supera la media nazionale.  Il lavoro, ricorda Confartigianato, “resta una delle prime e più potenti forme di emancipazione femminile”, capace di generare autonomia, dignità e sicurezza.

In questa edizione, Confartigianato rilancia la campagna “Le mani per creare, non per ferire”, un messaggio semplice e diretto che richiama la natura stessa del lavoro artigiano: mani che costruiscono, che trasformano, che custodiscono saperi. Mani che devono essere libere, mai minacciate, mai violate.

Confartigianato Imprese Veneto ribadisce che la lotta alla violenza di genere riguarda la dignità, la sicurezza e la libertà di ogni donna, e passa anche attraverso l’impegno delle imprese, che quotidianamente costruiscono comunità, relazioni di lavoro e opportunità.