DOLOMITI DA ABITARE: LA MONTAGNA E’ DI NUOVO DI TENDENZA
Tra case che volano di valore (+38% la domanda) e progetti sostenibili, Confartigianato Veneto apre il dibattito sull’abitare il futuro nelle terre alte.
Quando la casa incontra il futuro, l’artigianato incontra il design, e la montagna diventa laboratorio d’innovazione. È questo lo spirito dell’incontro promosso da Confartigianato Imprese Veneto all’interno del Villaggio Confartigianato ad Arredamont, realizzato in collaborazione con la Regione del Veneto e con il contributo di Edilcassa Veneto.
Il talk dal titolo “La casa del futuro tra tradizione e innovazione dell’abitare”, in programma giovedì 30 ottobre alle ore 18.00, riunirà rappresentanti del mondo dell’impresa, dell’edilizia, dell’architettura e della promozione territoriale per discutere le nuove forme dell’abitare sostenibile e intelligente.
Apriranno l’incontro:
Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno
Thomas Fantin, Presidente Federazione Edilizia Confartigianato Imprese Veneto
Maurizio Cattai, Presidente Federazione Legno Arredo Confartigianato Imprese Veneto
Roberto Padrin, Presidente Provincia di Belluno
Alberto Alpago-Novello, Presidente Ordine degli Architetti della Provincia di Belluno
Giuliano Vantaggi, Direttore Unità Organizzativa Promozione Turistica, Marketing Territoriale e Progetti Strategici per i siti Unesco
Tra gli interventi più attesi, quello di Federico Della Puppa, economista e ricercatore di Smart Land, che offrirà un’analisi sui nuovi scenari dell’abitare, tra sostenibilità ambientale, evoluzione dei materiali e nuove modalità di fruizione dello spazio domestico.
A chiudere la serata sarà una conversazione ad alto tasso di ispirazione tra la talent televisiva Ida Di Filippo, volto noto del programma “Casa a Prima Vista” e Ambra Piccin, architetta e progettista delle terre alte, che dialogheranno sul significato contemporaneo dell’abitare in montagna: tra bellezza, radici e nuove tendenze del mercato immobiliare.
Il mercato immobiliare alpino continua a scaldarsi: nella provincia di Belluno la domanda d’acquisto cresce del 38%, mentre l’offerta si ferma a un modesto +8,4%.
Un disequilibrio che fa impennare i prezzi: 3.500 euro al metro quadrato in media, con valori che a Cortina d’Ampezzo quadruplicano, raggiungendo punte da record.
Numeri che raccontano un territorio sempre più ambito, ma anche sempre più complesso da abitare.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire chiavi di lettura e strumenti utili a cittadini, operatori economici e istituzioni per comprendere l’evoluzione del mercato abitativo alpino.
Abitare in montagna, infatti, significa scegliere un contesto unico: un equilibrio tra lentezza e innovazione, tra qualità della vita e sfida tecnologica. Come ha ricordato Thomas Fantin, Presidente della Federazione Edilizia di Confartigianato Veneto: “la casa non è solo un luogo fisico, ma un ecosistema di competenze, materiali e visioni. Le Dolomiti rappresentano il laboratorio ideale per sperimentare un nuovo modo di costruire e abitare, più sostenibile, più intelligente e più vicino alle persone.”
“Dolomiti da Abitare” vuole quindi essere non solo un momento di approfondimento tecnico, ma anche un’occasione di confronto culturale e territoriale sul futuro dell’abitare in quota, in vista delle opportunità che i Giochi Olimpici Invernali del 2026 offriranno al sistema economico e artigiano veneto.
L'evento è realizzato nell'ambito del progetto nr. 5/2025 "Filiera Casa - Arredamont", inserito nel programma degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione per l’anno 2025 con convenzione siglata tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, in collaborazione con Venicepromex.