MILANO-CORTINA 2026. ALLE OLIMPIADI L’ARTIGIANATO SI ASCOLTA, CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO PRESENTA “THE SOUND OF ARTISANS”

Sottotitolo
Confartigianato Imprese Veneto porta alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 un’idea precisa di Made in Italy: un patrimonio fatto di persone, territori e saperi che non chiede solo di essere visto, ma ascoltato.
MILANO-CORTINA 2026. ALLE OLIMPIADI L’ARTIGIANATO SI ASCOLTA, CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO PRESENTA “THE SOUND OF ARTISANS”

MILANO-CORTINA 2026. ALLE OLIMPIADI L’ARTIGIANATO SI ASCOLTA, CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO PRESENTA “THE SOUND OF ARTISANS”

Confartigianato Imprese Veneto porta alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 un’idea precisa di Made in Italy: un patrimonio fatto di persone, territori e saperi che non chiede solo di essere visto, ma ascoltato.

 

Alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 l’artigianato veneto non si limita a essere raccontato: si ascolta.Confartigianato Imprese Veneto a Casa Veneto ha presentato The Sound of Artisans – Il Suono degli Artigiani, un progetto culturale e sensoriale unico nel panorama olimpico, che trasforma il saper fare artigiano in un’esperienza immersiva pensata per i giornalisti e il pubblico internazionale dei Giochi.

La prima assoluta è stata presentata il 15 febbraio a Cortina d’Ampezzo, nel cuore dei territori olimpici. Qui l’artigianato è diventato linguaggio universale grazie a un format che unisce docu-film, suono tridimensionale e narrazione guidata in cuffia. Non una mostra, non una proiezione, ma un vero e proprio atto di ascolto.

The Sound of Artisans ribalta il punto di vista: non mostra i prodotti finiti, ma fa entrare nei laboratori, nei gesti, nei materiali. Il pubblico è accompagnato in un viaggio attraverso sette territori simbolo del Veneto – dal Cadore a Treviso, da Vicenza a Padova, da Venezia al Polesine fino a Verona – seguendo il ritmo dei martelli, delle seghe, delle canne d’organo, dell’acqua e della materia che prende forma.

Il progetto dialoga idealmente con l’eredità di Ermanno Olmi, che ha saputo raccontare il lavoro come gesto eroico e quotidiano insieme.
Dai documentari industriali per Edison fino ad Artigiani Veneti realizzato da Olmi per la Regione Veneto e la stessa Confartigianato Veneto 40 anni fa.  Se quello di Olmi è un avvicinamento paziente, rispettoso, capace di cogliere ritualità, tecnica e creatività senza forzarle, Alessandro Carlozzo, regista di The Sound of Artisans raccoglie quell’eredità dando voce all’artigianato contemporaneo.

L’obiettivo della pellicola è far emergere il Genius loci che da sempre contraddistingue l’artigianato italiano, in questo caso veneto, l’intelligenza artigiana divenuta nel tempo il marchio di Confartigianato Imprese: nei gesti che il suono racconta si tramandano saperi e tecniche che hanno attraversato il tempo e lo spazio per arrivare fino a noi, nella storia si sono trasformati per diventare oggi un complesso codice di istruzioni che l’artigiano sa interpretare.

A guidare il racconto, domenica 15 Febbraio, è stata la voce della cantante e presentatrice Giada Valenti, in un format ideato appositamente per dialogare con un pubblico internazionale, superando barriere linguistiche e culturali. Nuova proiezione per il docu-film sabato 7 Marzo alle ore 16, sempre in Casa Veneto a Cortina. I suoni del lavoro artigiano diventano così una colonna sonora identitaria del Made in Veneto, comprensibile ovunque, come lo sport.