Produzione energia solare - Italia giù di 4 posizioni (dal 6 al 10 posto) nel mondo

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Boschetto: “per il fotovoltaico nelle imprese un potenziale di crescita da sfruttare con le risorse del Pnrr”
Produzione energia solare - Italia giù di 4 posizioni (dal 6 al 10 posto) nel mondo

“Il nostro Paese resta indietro nella produzione di energia solare a causa di un più basso profilo nello sviluppo del fotovoltaico rispetto ad esempio a Spagna, Francia e Germania. A seguito di questo trend l’Italia, che era al 6° posto nel 2019 per produzione di energia elettrica da fotovoltaico, nel 2023 perde quattro posizioni, scivolando al 10° posto: nel 2020 viene superata dall’Australia, nel 2021 dalla Spagna e nel 2022 dalla Corea del Sud e dal Brasile”. L’allarme lo lancia il Presidente di Confartigianato Imprese Veneto Roberto Boschetto sulla base di una analisi dell’Ufficio Studi che ha elaborato dati dell’IEA (International Energy Agency, Agenzia Internazionale dell’Energia dell’Ocse).

Nel primo semestre del 2023 la produzione di energia solare in Italia è salita del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ampiamente inferiore al +12,3% della media Ocse e al +13,3% della media dei 27 paesi dell’Unione europea. Nel lungo periodo l’Italia conferma il minore dinamismo: tra il 2019 e il 2023 (ultimi dodici mesi a giugno) la crescita della produzione è del 77,0% nei 27 Paesi dell’Ue; nel dettaglio la produzione solare cumula un aumento del 160,0% in Spagna, del 77,5% in Francia, del 32,7% in Germania ma si ferma al +18,7% in Italia. 

“Il contributo della nostra Regione è importante -prosegue Boschetto-. Infatti, nel triennio 2019-2022, risulta tra le maggiori regioni (quelle con almeno 1 TWh di produzione) che hanno fatto meglio della media nazionale. Siamo secondi con un aumento cumulato del +27% della produzione da Fotovoltaico dopo la Sardegna +36,7%. Ma non basta. A fronte di prezzi dell’elettricità per un’impresa italiana che sono superiori del 57,0% alla media Ue, lo sviluppo degli impianti di autoproduzione sostiene la competitività e sviluppa le rinnovabili senza consumo di suolo”.

“Diventa strategico -afferma il Presidente- puntare sullo sviluppo del fotovoltaico sui tetti degli oltre 97mila capannoni industriali e artigianali (categoria D1/D7) oggi presenti in Veneto che permetterebbero di avvicinarci all’indipendenza energetica. Conti alla mano, le nostre aziende potrebbero migliorare la loro competitività, non essendo più esposte alla fluttuazione dei costi energetici. Non solo: con l’installazione sui tetti, si eviterebbe il consumo del suolo, rispettando l’ambiente. Pensare al futuro delle imprese e del Paese – sottolinea– significa anche realizzare la transizione green. Bene quindi -conclude Boschetto-, sul piano delle politiche pubbliche, la recente riprogrammazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’inserimento di REPowerEU, nel quale il capitolo Transizione verde – Settore produttivo, finanziato con 6,2 miliardi di euro, include 1,5 miliardi per il credito di imposta a sostegno degli investimenti in impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle imprese. Si conferma, anche nello sviluppo dell’energia green, la rilevanza strategica del PNRR che, in un contesto di politica fiscale ‘prudente’ e del caro-tassi che sta spiazzando i processi di investimento delle imprese, rimane l’asse di intervento pubblico in grado di sostenere la crescita ed evitare di scivolare in recessione. Alcune delle soluzioni possibili saranno al centro del talk di Confartigianato Imprese Veneto e Consorzio CAEM: quali strategie in materia di autoconsumo, comunità energetiche ed efficientamento, che si terrà il 25 ottobre alle ore 12 sul canale YouTube di Confartigianato Veneto nel corso della 1 settimana nazionale dell’energia e sostenibilità”.

 

I dati sul fotovoltaico in regione

secondo i dati Terna di fonte Gaudì pubblicati dall’associazione Italia Solare, al 31 dicembre 2022 il Veneto è la quarta regione italiana per potenza cumulata connessa (2484,19 MW), dopo Lombardia, Puglia ed Emilia Romagna. E la seconda per numero di impianti (178.245) dietro la Lombardia.

Nel 2022 in Veneto sono stati connessi 30.751 impianti per una potenza di 270 MW. Mentre, secondo dati Gse, la produzione 2022 di energia fotovoltaica lorda in Veneto è aumentata del 12,6% rispetto al 2021, totalizzando 2542 GWh (quarto output regionale).