La salute al primo posto nelle missions di enti, istituzioni, mondo dell’impresa, dello sport e del volontariato. Questo è emerso come esigenza primaria al convegno organizzato ieri alla Gran Guardia, dal Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Polesine e dalla Lilt di Rovigo, in collaborazione con Confartigianato Polesine e ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati e con il patrocinio del Comune di Rovigo, dell’Aulss 5 Polesana e della Uisp di Rovigo. Un incontro che ha unito vari soggetti in modo trasversale per promuovere la cultura della prevenzione e diffondere conoscenze aggiornate su alimentazione, stili di vita e screening oncologici.

Hanno portato i saluti il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, la consigliera regionale Laura Cestari, la presidente del Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Polesine Veronica Bonsi,la presidente della Lilt Maria Iside Bruschi, la presidente della Uisp Cinzia Sivier e il presidente dell’Anap di Rovigo Tiziano Marcolin, tutti concordi sul valore della salute, della prevenzione e del benessere della popolazione, soprattutto della terza età, sempre più valore aggiunto al servizio della comunità.
Ospite dell’incontro, il dottor Domenico Cristiano Corsi, direttore dell'UOC di Oncologia dell'Aulss 5 Polesana, che ha evidenziato come "ogni giorno in Italia vengano diagnosticati circa 1.050 nuovi casi di tumore, con una stima di 390.000 nuove diagnosi nel 2024. In particolare, nel Veneto, nel 2023, sono stati diagnosticati 34.512 nuovi casi di tumore maligno (18.482 negli uomini e 16.030 nelle donne), tra cui 5.243 casi di tumore della mammella, 4.202 della prostata, 3.683 del colon-retto e 3.283 del polmone. Un dato che evidenzia l’urgenza di investire nella prevenzione, soprattutto primaria, che agisce sui fattori di rischio modificabili: fumo, alcol, alimentazione scorretta, inattività fisica e obesità. "Una larga percentuale di tumori potrebbe essere evitata attraverso uno stile di vita sano – ha sottolineato Corsi – a partire da una dieta ricca di frutta e verdura, attività fisica regolare e limitando il consumo di carne rossa, insaccati e alcol".
Il dottor Corsi ha posto l’accento anche sull’aumento di incidenza e mortalità dei tumori tra le donne, in particolare quelli al polmone e al seno, sottolineando come "la percentuale di donne fumatrici sia in crescita, e ciò è strettamente correlato all’aumento dei casi di carcinoma polmonare nel sesso femminile".
La prevenzione è stata il cuore anche dell’intervento della dottoressa Federica Merlin, direttore dell’UOC di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Adria, che ha proposto una riflessione sulla medicina di genere e sull’importanza di restituire alle donne la consapevolezza del proprio corpo. "Non si permette alla donna moderna di fare esperienza cosciente delle sue sensazioni fisiche e della loro eco emotiva", ha citato Merlin richiamando le parole del medico britannico Grantly Dick Read.
La dottoressa ha poi approfondito l’impatto della menopausa sulla salute femminile, toccando temi come le modificazioni ormonali, l’assetto metabolico e il rischio cardiovascolare, senza dimenticare la prevenzione oncologica ginecologica. "Il tumore della cervice uterina è al 99% correlato all’infezione da HPV (Papilloma Virus che si trasmette per via sessuale) – ha spiegato – ed è possibile prevenirlo attraverso la vaccinazione e i programmi di screening". Importante anche il ruolo degli operatori esperti nella diagnosi precoce dei tumori ovarici, che ogni anno colpiscono circa 6.000 donne in Italia.