Siglato un Protocollo d'intesa locale a tutela della trasparenza e legalità negli appalti pubblici

Firma Protocollo d'Intesa in materia di appalti

Rovigo, 8 ottobre 2025 – È stato sottoscritto questa mattina in Comune a Rovigo il Protocollo d’Intesa in materia di appalti di lavori, forniture e servizi, un accordo che istituisce un tavolo di confronto permanente e che introduce regole condivise per garantire trasparenza, qualità e rispetto della legalità in tutte le procedure di affidamento gestite dall’amministrazione comunale.

A firmare il documento, oltre al Comune di Rovigo, sono stati le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL e le principali rappresentanze datoriali: Confindustria Veneto Est, ANCE Rovigo Treviso, Confartigianato Polesine, CNA Rovigo, LegaCoop e Confcooperative. Alla cerimonia di sottoscrizione era presente anche il presidente di Confartigianato Polesine, Marco Campion, insieme agli altri rappresentanti delle parti sociali.

Il Protocollo si applica a tutti gli appalti pubblici del Comune di Rovigo, sia di lavori e opere pubbliche, sia di forniture di beni e servizi, come previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

 

I contenuti del Protocollo

Tra i punti qualificanti dell’intesa, il contrasto al dumping contrattuale e salariale, la lotta al lavoro irregolare e la garanzia che le imprese aggiudicatarie applichino il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento. Il documento prevede inoltre:

  • l’obbligo di rispettare i criteri di salute e sicurezza sul lavoro;
  • l’inserimento di clausole sociali e ambientali negli atti di gara;
  • la valorizzazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto al mero criterio del minor prezzo;
  • l’adozione di criteri premianti per imprese che investono in sostenibilità, parità di genere e inclusione lavorativa di persone svantaggiate o con disabilità;
  • un monitoraggio semestrale sull’andamento degli appalti e sull’applicazione delle regole stabilite.

Il Comune si impegna inoltre a garantire la massima trasparenza degli atti, la pubblicazione dei programmi di lavori e acquisti e l’inserimento nei bandi del DURC di congruità per gli appalti edili, al fine di contrastare le irregolarità.

Un impegno condiviso per il territorio

L’accordo si inserisce in un percorso più ampio già avviato a livello regionale con protocolli analoghi sottoscritti da Regione Veneto, ANCI, ANPCI e UPI Veneto. L’obiettivo è quello di creare un sistema uniforme di regole che sappia conciliare il rispetto delle normative con la necessità di qualità, equità e competitività negli appalti pubblici.

«Questo protocollo – ha sottolineato il presidente di Confartigianato Polesine, Marco Campion – rappresenta un passo fondamentale per garantire condizioni di parità tra le imprese che rispettano le regole e per tutelare il lavoro regolare. È un segnale importante di collaborazione tra istituzioni, sindacati e mondo imprenditoriale, che va nella direzione di una maggiore qualità e sostenibilità degli appalti pubblici».

Con la firma di oggi, Rovigo diventa uno dei primi capoluoghi veneti ad adottare un protocollo locale sugli appalti, con l’ambizione di rendere più efficiente, equo e sicuro il sistema degli affidamenti, nell’interesse sia delle imprese che della comunità.