VIABILITÀ, CONFARTIGIANATO VENETO: «INVESTIRE SULLE STRADE SIGNIFICA INVESTIRE SULLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE»

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Boschetto: «I costi della mobilità pesano sul conto economico delle aziende. Attenzione anche alla viabilità periferica, fondamentale per raggiungere imprese e cantieri»
VIABILITÀ, CONFARTIGIANATO VENETO: «INVESTIRE SULLE STRADE SIGNIFICA INVESTIRE SULLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE»

VIABILITÀ, CONFARTIGIANATO VENETO: «INVESTIRE SULLE STRADE SIGNIFICA INVESTIRE SULLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE»

Boschetto: «I costi della mobilità pesano sul conto economico delle aziende. Attenzione anche alla viabilità periferica, fondamentale per raggiungere imprese e cantieri»

 

Confartigianato Imprese Veneto accoglie positivamente le risorse previste dalla variazione generale al bilancio regionale per la manutenzione della rete stradale, la progettazione e la sicurezza della viabilità. Interventi che incidono direttamente sulla capacità delle imprese di lavorare, movimentare merci e raggiungere clienti e fornitori, soprattutto nei territori periferici.

La mobilità ha un costo che entra a tutti gli effetti nel conto economico delle imprese – sottolinea Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Veneto –. In Veneto oltre il 90% delle spedizioni delle imprese viaggia su strada: è un dato che rende evidente quanto l'efficienza della rete viaria incida sull'organizzazione del lavoro e sulla competitività aziendale. Tempi di percorrenza più lunghi, rallentamenti e strade in condizioni non adeguate si traducono in maggiori costi di trasporto, ore di lavoro perse e minore efficienza. Per le piccole imprese, che ogni giorno si spostano tra aziende, cantieri e clienti, la qualità delle infrastrutture è una componente concreta dei costi di gestione».

Un tema che Confartigianato Imprese Veneto aveva già evidenziato nel position paper sulle infrastrutture, presentato nel settembre 2025, sottolineando come la rete stradale regionale – circa 10 mila chilometri – rappresenti un'infrastruttura essenziale per il sistema produttivo. «Accanto alle grandi opere, è fondamentale garantire collegamenti efficienti e sicuri anche attraverso la viabilità secondaria e periferica. Sono le strade che permettono agli artigiani di raggiungere i clienti, ai fornitori di consegnare le merci e alle imprese di operare quotidianamente nei territori. Investire sulla loro manutenzione significa ridurre i costi della mobilità e sostenere la competitività delle aziende, anche nelle aree più lontane dai principali assi infrastrutturali».

In questa prospettiva, Confartigianato Veneto guarda con favore agli stanziamenti previsti dalla variazione di bilancio regionale: 3 milioni di euro per la manutenzione della rete stradale, 1,5 milioni per le attività di progettazione di Veneto Strade e per lo studio della mobilità di Infrastrutture Venete, oltre a 2,5 milioni destinati a interventi per la mobilità e la sicurezza stradale dei Comuni.

«La manutenzione stradale non deve essere considerata una spesa ordinaria da rinviare, ma un investimento sulla capacità del Veneto di continuare a produrre e creare valore. Una rete viaria efficiente riduce i costi per le imprese, migliora la sicurezza e rende più accessibili anche le aree produttive lontane dai principali assi di collegamento. È un'attenzione che chiediamo venga mantenuta nel tempo, con una programmazione capace di rispondere alle esigenze concrete dei territori e di chi ogni giorno li fa vivere attraverso il proprio lavoro».