BILANCIO, CONFARTIGIANATO VENETO: “SEGNALI SU FORMAZIONE, TERRITORIO E GIOVANI, ORA RIMETTERE IN MOTO L’ECONOMIA”
Bene formazione e investimenti su territorio e casa, per Confartigianato Imprese Veneto sono interventi che muoveranno l’economia. Boschetto: “Solo l’11,6% delle imprese in Veneto ha affrontato un passaggio generazionale negli ultimi sei anni, fondi vanno nella direzione giusta ma intervento da rafforzare in un’ottica di continuità d’impresa così da sganciare la misura al vincolo dell’età”.
Confartigianato Imprese Veneto esprime una valutazione complessivamente positiva sul bilancio approvato dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Stefani: “pur in un quadro di risorse limitate – anche alla luce della scelta di non intervenire sull’addizionale Irpef – rileva il Presidente Boschetto - la manovra regionale concentra gli sforzi sugli asset strategici per il territorio, a partire da formazione e sanità, garantendo al contempo misure mirate a sostegno del sistema produttivo, bene gli sforzi per gestire l’emergenza casa”.
Per quanto riguarda le imprese, il bilancio destina complessivamente 27 milioni di euro, con interventi significativi su più fronti: 10 milioni per i Distretti, 17 milioni per le start-up innovative, a cui aggiungere 6 milioni per l’occupazione femminile e 31 milioni per l’efficientamento energetico. Particolarmente rilevante è l’investimento sulla formazione: 109 milioni di euro per le scuole di formazione professionale e 26 milioni per gli ITS Academy: “un segnale importante in una regione dove il mismatch tra domanda e offerta di lavoro supera il 60% - commenta Boschetto - tra i livelli più elevati a livello nazionale, formazione e competenze sono oggi il vero collo di bottiglia per la crescita delle imprese artigiane, investire in questo ambito significa intervenire direttamente sulla competitività del sistema Veneto”.
Sul fronte del territorio, Confartigianato annota i 9 milioni destinati alla lotta al dissesto idrogeologico, che si aggiungono ai 28 milioni di fondi comunitari già investiti, e i 12 milioni per la progettazione di infrastrutture: “intervenire su suolo e infrastrutture significa anche attivare cantieri, lavoro e opportunità per migliaia di imprese artigiane, mettendo in moto l’economia reale dei territori. Riteniamo sia un bel segnale per le piccole medie imprese l’ordine del giorno approvato riguardante l’accesso al credito, apprezziamo l’impegno per individuare strumenti per facilitare nuove linee di credito per le pmi ad oggi strozzate dall’escalation di costi”.
Confartigianato Imprese Veneto accoglie con particolare favore l’approvazione del Collegato alla Legge di Stabilità, che prevede uno stanziamento di 400.000 euro per sostenere il passaggio generazionale nelle imprese artigiane: “Il ricambio generazionale è una delle sfide più urgenti per il nostro sistema produttivo: oggi il 36,4% degli imprenditori veneti ha più di 60 anni, mentre solo l’11,6% delle imprese ha affrontato un passaggio generazionale negli ultimi sei anni. Questo intervento va nella direzione giusta, ma rappresenta un primo passo che dovrà essere rafforzato in un ‘ottica di continuità d’impresa, così da sganciare la misura al vincolo dell’età”.
Confartigianato esprime apprezzamento anche per il progetto del nuovo Data Center a Padova, anche questo un volano per generare lavoro e indotto per le aziende artigiane venete specialmente nei settori dell'impiantistica, dell'edilizia specializzata e dei servizi digitali.
Sul fronte degli strumenti di incentivazione all’ingresso dei giovani al mercato del lavoro Confartigianato Imprese Veneto è pronto a sedersi al tavolo con la Regione perché ad oggi il Veneto è unica regione del settentrione con saldo entrate/uscite negativo con perdite di valore di capitale umano per quasi 5 miliardi di euro in 10 anni: “in un’ottica di attrattività del territorio e di opportunità bene tutto ciò che comprende azioni di carattere economico, abitativo e di welfare aziendale - conclude il Presidente Boschetto - si tratta di una sfida strategica per il futuro economico e sociale del Veneto alla quale l'Associazione intende contribuire concretamente”.