Giovedì 16 Aprile 2026 alle ore 10.00 presso la sede di Confartigianato Polesine, in via Bonatti 20, incontreremo i soci artigiani per il secondo incontro previsto dal progetto “LA BOTTEGA DEI MESTIERI: Intelligenza artigiana come generatrice di valore per la comunità”.
Viviamo un’epoca in cui le tecnologie stanno cambiando molto velocemente, e spesso danno l’impressione di correre più di noi. L’intelligenza artificiale è forse il cambiamento più evidente: la troviamo già oggi nei telefoni, nei servizi online, nella sanità, nelle banche — ma anche in attività molto concrete, simili a quelle che molti di voi hanno conosciuto bene.
Pensiamo, ad esempio, a un laboratorio artigiano: un tempo l’esperienza serviva a “leggere” il materiale, prevedere un
errore, capire come ottimizzare tempi e risorse. Oggi, in alcuni contesti, sistemi di intelligenza artificiale aiutano a fare qualcosa di simile: analizzano dati, riconoscono pattern, suggeriscono soluzioni. Non sostituiscono il mestiere — ma in qualche modo cercano di imitarne alcune capacità.
Oppure pensiamo alla relazione con il cliente: dove prima c’erano conoscenza diretta, fiducia costruita nel tempo, memoria delle esigenze, oggi troviamo sistemi che “ricordano” preferenze, anticipano bisogni, automatizzano risposte. Anche qui, non è la stessa cosa — ma il parallelo è interessante. Questa conferenza nasce proprio da qui: dal tentativo di capire, in modo semplice e concreto, che cosa sono davvero queste tecnologie, come funzionano, cosa possono fare — e cosa invece resta profondamente umano. Perché comprendere l’intelligenza artificiale, oggi, significa anche capire meglio il valore dell’intelligenza maturata con l’esperienza.