Trasporto merci pericolose: con l’ADR 2025 cambia tutto dal 1° luglio

Trasporto merci pericolose, nuove regole

Dal prossimo 1° luglio 2025 entreranno ufficialmente in vigore anche in Italia le disposizioni dell’ADR 2025, l’accordo europeo che regola il trasporto su strada delle merci pericolose. Una revisione che porta con sé importanti cambiamenti normativi per autotrasportatori, imprese di logistica, produttori e aziende che movimentano rifiuti, sostanze chimiche, vernici, amianto, batterie e materiali ambientali sensibili.

Si tratta di un aggiornamento biennale, frutto del lavoro svolto in sede internazionale, che richiede un adeguamento puntuale delle procedure aziendali, della documentazione, dell’imballaggio, della formazione e delle modalità operative.

Le principali novità introdotte dall’ADR 2025:

  • Amianto alla rinfusa: i rifiuti contenenti amianto (UN 2212 e 2590) potranno essere trasportati in big-bag, a condizione che il documento di trasporto riporti una dicitura obbligatoria e che venga allegata la scheda tecnica del contenitore, attestante la compatibilità dell’imballaggio.
  • Batterie: aggiornate le disposizioni per il trasporto delle batterie al litio danneggiate; introdotti inoltre nuovi codici ONU per le batterie al sodio, già in crescita nel settore automotive.
  • Piombo e polveri: a partire dal 1° settembre 2025, il piombo (UN 3077) e alcune miscele solide in polvere saranno classificati come pericolosi per l’ambiente, con limiti molto più stringenti rispetto al passato.
  • Cisterne e contenitori: cambiano le regole per il trasporto in cisterna a caldo, con aggiornamenti sulle definizioni di contenitori smontabili e l’allineamento agli standard ISO.
  • Vernici: introdotte semplificazioni per il trasporto congiunto di vernici liquide e indurite.
  • Rifiuti misti: specificate in modo più preciso le istruzioni per l’imballaggio e il trasporto di rifiuti di diversa natura all’interno di uno stesso contenitore.
  • Formazione: rafforzati i requisiti per i docenti dei corsi ADR, che dovranno possedere titoli tecnici e operare all’interno di percorsi formativi validati da enti accreditati.
  • Sistemi di propulsione alternativi: aggiornate le disposizioni anche per i veicoli elettrici, ibridi e alimentati da combustibili innovativi.

📌 La fase transitoria termina il 30 giugno 2025: dal giorno successivo, il mancato rispetto delle nuove disposizioni potrà comportare sanzioni amministrative e penali, fermo dei mezzi e revoca delle autorizzazioni.

Confartigianato Polesine invita le imprese del settore a informarsi per tempo, a verificare le proprie procedure interne e a programmare gli aggiornamenti necessari.

Per maggiori informazioni, assistenza o consulenza tecnica, è possibile contattare i nostri uffici.